Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a Frase ID 128159


5
postato da , il
Mahhhhh...
Giulio ti posso fare un appunto?
I cacciatori non sono mai POETI! Puoi girarla come vuoi ma sono solo persone estramamente crudeli....cosa c'e' di poetico nell'ammazzare creature indifese??? Se posso capire che questa attivita' era estremamente utile negli anni della "famenera", al giorno d'oggi a che serve? A dare sfogo agli istinti piu' beceri di 4 persone frustrate!
Hai mai letto Dario il racconto di Kipling "Il gatto ...(non ricordo esattamente il titolo)..e' molto interessante......
4
postato da , il
in realtà..mi compiaccio...quando lo trovo dietro la porta di casa che mi aspetta....credo si il risultato di un anno di convivenza e sopportazione reciproca:)
3
postato da , il
su questo concordo...non concordo sul fatto che l'uomo si compiaccia di questa dipendenza...e la ripaghi con affetto banale...quasi fosse...elemosina.
2
postato da , il
non posso che sostenere che tale pensiero è per fortuna...estremamente parziale. per quanto qualche volta vero...e non generale...soprattutto....per quel.."compiacersi" e "affetto banale"
1
postato da , il
non sono d'accordo...per niente...l'amore di un cane verso il padrone non è nemmeno lontanamente paragonabile ad una sensazione si schiavitù! e credo che sia un concetto simile per tutti gli animali (quello di schiavitù)...per me la tua teoria è non solo infondata ma piena di sfacciataggine e cattiveria, a mio avviso stupida, verso il genere umano in tutte le sue forme...

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti