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Commenti a "Talvolta scrivo una lettera greca, un theta o..." di Hermann Hesse


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postato da , il
bea, non kapisko.
Ke kaxo hai skritto?
36
postato da , il
...ma davvero Dio scrisse il mondo con le lettere greche?

da qualche tempo però  usa l'inglese
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postato da , il
Mia bella Tina,
la tua schiettezza e purezza d'animo ti fa onore.
Sono fiero di avere te come amica.
34
postato da , il
Amico Vincenzo,
confesso di averti soppesato sfavorevolmente; malauguratamente sono stato tratto in inganno dalla lunga contesa tra te Vincenzo Cataldo e tra te non è importante; insomma, Viciè, per errore mi sono convinto che tu Vincenzo ponessi la domanda e l’altro, il tu punto interrogativo, desse la risposta  mentre tutti gli amici intervenuti scuotevano la botte.

Leggendo però il commento #96 mi sono convinto del contrario. NO! Mi sono detto. E’ impossibile che un guastatore come Vicienzo abbia potuto precipitare così in basso; perché (più volte tra me e me mi sono ripetuto), chi ha scritto ciò altri non è che un demente.

Viciè ho sbagliato e ti chiedo scusa.
33
postato da , il
Salvatore carissimo...!

Risposta al tuo comm. #69

Non è sempre detto che spiaggia...ombrelloni...
abbronzatura e mare significhino “vacanza perfetta”...!
C'è chi stressato dal tran-tran quotidiano...sente la neccessità...
di trascorrerà le sue vacanze in un monastero...
in un’abbazia o in un convento...!

Una moda...? No...una necessità...!
È gente che cerca un benessere
psico-fisico...
lontano dal frastuono e per trovarlo...
si recano in veri e propri luoghi di culto...!
Che cosa spinge il turista a recarsi in queste sacre dimore...?
Non è una questione religiosa...
si tratta per lo più di un
bisogno spirituale...
quello della pace interiore che talvolta...
si perde nella frenesia quotidiana...!


Un caro saluto Salvatore

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