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Commenti a "Sesso. Parente povero d'amore." di Gaetano Toffali


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...ho il fiatone, ma sono riuscita a leggere "tutto "il commento di Giuseppe ! concordo con Gaetano, dicendo che c'e' molta "poverta'"nell'atto senz'amore...forse c'e' piu' amore...senza atto...a volte pero'...
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ma caro Giuseppe, io non ho scritto che il sesso è il parente povero! macchè.
ma che è un parente poverod'amore
povero non è collegato a parente ma ad amore
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Pitagora è tutto un problema a sè. Malgrado la sua dottrina possa apparire di natura matematica, in realtà essa sottende una visione misterica: la metafisica del numero. Il numero secondo Pitagora è la sostanza delle cose.
Ma non solo: Pitagora credeva nella metempsicosi (che è cosa antica: la relativa credenza risale sino ai miti orfici ed ai misteri dionisiaci). Secondo alcune fonti, si sarebbe addirittura vantato di conservare memoria delle sue vite anteriori; e Senofane di Colofone narra, colmo dei colmi, che Pitagora avrebbe riconosciuto in un cane la voce di un amico...!
Al riguardo tuttavia un altro agiografo, di cui mi sfugge il nome, asseriva che avesse viceversa riconosciuto in un amico la voce di un cane: cosa in verità più credibile, e che a ben pensarci può riscontrarsi tuttora, ad esempio nelle voci di alcuni noti uomini politici.
Per tornare al tema della frase di cui qui è commento, devo dire che nei misteri dionisiaci di cui sopra, che come noto si sostanziavano in vere e proprie orge, il sesso era vissuto, al pari dell'ubriachezza, come mezzo di elevazione alla divinità. Il che gli conferiva una dignità (non quindi da parente povero) in seguito perduta non tanto per via del cristianesimo, quanto dell'asse filosofico Socrate-Platone-Plotino, cui la filosofia cristiana si riconnette come una sorta di coronamento.
Evidenzio da ultimo che, in una visuale possibile quantunque forse ottimistica, può darsi che un impeto misterico-dionisiaco pervada le performance conviviali del noto politico. In questo caso tutto muterebbe aspetto, acquisendo una portata di notevole rilevanza culturale: quasi una rivoluzione del pensiero filosofico, a mirabile sintesi della cultura clerico destrorsa con la potente visione mistica dei misteri eleusini.
In questo fondersi di paganesimo, cristianesimo, orientalismo e pu**anate varie è forse tutto il nostro futuro.
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e il vino, dove lo metti il vino?

non so se era figlio di Dio, ma come uomo aveva grandi qualità!
:-))
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Che Lince Gaetano!

PItagora inventò la tabellina e Cristo moltiplicò i pesci e il pane.

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