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Commenti a "Se non vuoi essere criticato, evita di..." di Antonino Gatto


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postato da , il
Mio caro Antonio Gatto,
ti ho già risposto sia in privato che pubblicamente > qui < per cui non ritengo dover aggiungere altro. Mi limito a rinnovarti la stessa istanza già precedentemente espressa adattandola all’aforisma sopra pubblicato: cosa c’è nel mio comm. #3 che ti turba? Ho forse fatto affermazioni offensive nei confronti di qualcuno? Ho usato un pessimo linguaggio? Ho commesso errori di ortografia o di sintassi? Sei tra coloro che amano mostrarsi al popolo ma rifuggono le critiche? Coraggio: parliamone…
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postato da , il
Se non erro, ma per favore, tu hai qualche cosa da nascondere, altrimenti non vedo il motivo per cui non dovresti renderti pubblico come profilo come fanno tutti gli altri utenti di questo forum.
Credo che questo tuo desiderio di rimanere nell' anonimato, potrebbe essere semplicemente il tuo desiderio di esprimerti gratuitamente senza la necessità di creare legami di amicizia e di fedeltà a questo forum, ed ai suoi autori. Se così fosse, molto presto tutti resteranno indifferenti a qualsiasi tuo commento, come farò ben presto io se non mi permetti di chiamarti per nome.
Grazie
Antonino Gatto
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postato da , il
C'è qualcosa che non mi convince, nell'aforisma.
Se non voglio essere criticato è perché ho qualcosa da nascondere o qualcosa di cui vergognarmi. Ma se i miei comportamenti sono retti e onesti; se i valori in cui credo sono saldi e forti; se non temo di mostrare le mie debolezze di uomo, la mia fragilità umana, la mia più intima sensibilità interiore; cosa ho da temere dall'altrui critica? Sottrarsi alle critiche o è paura di confrontarsi con i propri limiti (e quindi paura di crescere, di migliorarsi) oppure è dittatura...
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postato da , il
Grazie!
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postato da , il
Ottima osservazione...

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