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Commenti a "Un giorno forse qualcuno ti tradirà, ma il..." di Antonino Gatto


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Ciao Paul,
come tu dici, oggi il tradimento è diffuso e radicato ovunque, pochi giorni fa in televisione è stato trattato questo tema, ed il risultato di un sondaggio sulle famiglie italiane, è che il 50% delle persone sia uomini o donne, tradisce abitualmente il proprio compagno, o lo ha tradito almeno una volta nella vita.
Io accetto questi dati con un pizzico di tristezza, sperando di riuscire a resistere alla tentazione del tradimento come ho sempre fatto fino ad oggi.
Io ho avuto varie ed importanti occasioni, ma le ho sempre rifiutate, e ne sono fiero, ma forse un giorno ci sarà una donna che mi farà perdere la testa, e conquisterà le redini di un uomo indomabile, godendo di questo piacere che certo non durerà un attimo.
Ma ti posso garantire che difficilmente farei questo torto alla mia compagna, e nessuna donna correrebbe questo rischio, sapendo che la cosa più probabile che possa ottenere, è un mio rifiuto, ed il rifiuto di un uomo, è una delle cose più difficili da digerire per una donna che per abitudine riesce molto facilmente a strappare un sì ad un uomo, che tale crede di essere, ma non lo dismostra certamente in queste circostanze.
Un saluto
Antonino
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Antonino tornando alla tua frase: credo che siano poche le cose da sofferenza eterna e dubito ci sia tra queste il tradimento. Anche perché se tradisci significa che l'amore che hai è solo un "non essere soli" e non ti basta in realtà.
Il dolore si parametra all'amore. Solo il dolore fatto ad un grande amore ti da sofferenza eterna (ma non è mai il tradimento fisico, a quello non ci pensi neppure).
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"Ritengo sia mille volte più gratificante essere "criticato" da una persona brillante, che essere lodato da un commento scialbo"
cito Paul e sottoscrivo.
Il mio ego si gode se legge un "meraviglioso" ma il mio possibile miglioramento è frutto di chi, senza acrimonia, dice il suo parere sincero.
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Un saluto Antonino!
Chiedo scusa se mi approprio di un pò del tuo "spazio", ma la sofferenza eterna penso che nemmeno Giuda l'abbia scontata...
Lavoro in deversi uffici dove "il piacere che dura un attimo" è una consuetudine, per molti, da cesso o da parcheggio interranto, purtroppo.
...E posso garantirti che non esiste il minimo rammarico in queste persone, al massimo, il rammarico sta nel fatto che sia solo un attimo da pausa pranzo.

Maperfavore, noto che ultimamente sono molto più interessanti i tuoi commenti che le frasi inserite da diversi autori.
Il fatto che tu sia "anonimo" non comporta, dal mio punto di vista, problemi perchè in fondo non mi frega nulla del tuo nome quanto dei tuoi pensieri!
Ritengo sia mille volte più gratificante essere "criticato" da una persona brillante, che essere lodato da un commento scialbo.
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Mio caro Antonino Gatto, respira profondamente, rilassati e stai sereno. Parliamone…
Il mio nome, qui, è Maperfavore! (scritto senza spazi, diamine!) per il semplice motivo che m’andava di farmi chiamare così e perché le regole del sito che ci ospita lo prevedono e lo consentono con precise e opportune opzioni; il tutto, per altro, con mirabile rispetto, da parte del Sito, di una regola di più ampio respiro e valenza che - chissà, forse ne avrai sentito parlare - si suole in genere definire tutela della privacy. Una tutela di cui in effetti non ho particolare bisogno visto che, credimi, poco o nulla ho da nascondere! E infatti, per tua maggiore tranquillità ti ho appena inviato, tramite il servizio di posta interna, i miei dati anagrafici con tanto di indirizzo affinché tu possa confrontare quest’ultimo con la geolocalizzazione dell’IP della mia connessione, acquisendo in tal modo un riscontro certo; ciò, tra l’altro, ti renderà più facile e semplice anche far intercettare la mia connessione da chi più ti pare e piace, per gli scopi che più ti aggradano. Ti ho inviato anche il mio codice fiscale affinché tu possa, se ne hai voglia, verificare la mia dichiarazione dei redditi; nonché il numero della mia tessera sanitaria nel caso tu voglia indagare anche sul mio stato di salute. Se necessario, considera a tua disposizione le scansioni del mio certificato di residenza, dello stato di famiglia e della mia patente di guida.

Oh Antonino, Antonino Gatto!
Ancor tu mi guardi di soppiatto!
Ancor forte in te è il sospetto
ch’io sia il giustiziere maledetto!


Eh si! Intuisco che non t’ho ancora convito. Ma stai sereno e ascoltami.
Una qualunque persona, con conoscenze informatiche appena sopra la media, potrà confermarti che uno smanettone sufficientemente abile potrebbe simulare una connessione al sito proveniente, ad esempio, dal Guatemala, dall’Indonesia o dall’Australia. O magari in successione da tutti e tre i Paesi passando anche dalla Botswana e dal Tajikistan! In altre parole: se uno volesse alterare i voti di una qualunque frase qui pubblicata, potrebbe farlo, sia teoricamente che praticamente. Non è una cosa facilissima da fare ma neppure troppo complicata, credimi. Naturalmente lo Staff potrebbe a sua volta cercare di intercettare queste connessioni anomale. Ma ti chiedo: hai idea di quanto tempo dovrebbe perdere lo smanettane di cui sopra ad alterare i voti? E di quanto ne perderebbe a sua volta lo Staff per inseguirlo lungo tutto il pianeta? E poi, per cosa? Per una manciata di voti??? Ma di cosa stiamo parlando? Sei forse in lizza per il Premio Nobel per la Letteratura o sei qui per confrontarti con gli altri?

Oh Antonino, Antonino Gatto!
Pensi davvero che qui sia in atto
l’ordita trama d’un complotto
al fin d‘assegnare un voto ridotto?


Suvvia! Rilassati! Ora sai esattamente chi sono. Ti ho fornito tutti gli elementi per indagare su di me. Certo, nulla posso fare addolcire la delusione che forse proverai nello scoprire che qui non ho pubblicato nessuno scritto, non un verso, non una frase e, perdinci!, neppure un misero aforisma! Chiedi pure allo Staff di verificare. Ovviamente nulla posso fare per impedirti di cercare altrove un qualche mio scritto ma la mia onestà intellettuale mi obbliga informarti che sarebbe un lavoro lungo, noioso e, soprattutto, infruttuoso: semplicemente non ho mai pubblicato nulla, né qui, né altrove.
Mhmm… vedo che non sei ancora del tutto rilassato… Intuisco uno sguardo interrogativo che sembra volermi chiedere: “Ma allora perché sei qui? Che cosa ci fai qui?!”

Oh Antonino, Antonino Gatto!
Pensi forse ch’io sia un matto?
Son qui per dir la mia opinione!
Si chiama: Libertà d’espressione.


Eh si!, mio caro: solo commenti troverai. E pochissimi, pochissimi voti! E, pensa un po’!, forse neppure uno a te attribuito! Ma chiedi,chiedi allo Staff! Chiedi pure...
E poi con calma, quando avrai finito di giocare con le intercettazioni, se riuscirai a rilassarti del tutto abbandonando questa bislacca idea di complotto; se il giustiziere mascheratonon tormenterà più il tuo animo e riterrai possibile che un qualunque anonimo possa avere una propria opinione; se riterrai plausibile la possibilità che le altrui opinioni abbiano la stessa identica dignità delle tue, anche se si muovono su posizioni diverse; allora, e solo allora, con calma, con serenità, spero che tu voglia confidarmi cosa nel mio comm. #20 ti ha turbato al punto da muovermi un vero e proprio attacco personale celato tra un non volermene e unnulla in contrario.

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