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Commenti a "La mia è una laurea cum loden. Magari se l..." di Lucia Gaianigo


736
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Pino,
ritengo (ho un sesto senso) che il concorso sia partito in default ( plagi, poesie già pubblicate sul sito di P&P) a causa di ciò alcune poesie, giunte in finale, presentano una sorta di spread e
non vorrei malignare ma....
la giuria è in serio imbarazzo.
735
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Scheggia, per una sorta di "dovere d'informazione a domicilio"  ricopio qui, nella "bacheca" della locanda del pesce palla, ciò che ho scritto, circa il concorso, in altro luogo.

    Non esiste più alcuna possibilità che vengano annunciati i vincitori di questo concorso a premi, perché la seconda fase dello stesso si è svolta in difformità dalle norme regolamentari, e quindi è NULLA.
     Il regolamento infatti prevedeva che, per ciascuna delle due sezioni (aforismi e poesie) i nomi dei vincitori fossero PUBBLICATI, insieme al verbale delle votazioni globali, il giorno 21 Marzo 2012.
      Questo termine, come del resto tutte le norme del regolamento, è da ritenersi, come ovvio, essenziale; ed il suo mancato rispetto comporta la nullità della procedura.
      La nullità tuttavia riguarda la sola procedura relativa alla seconda fase: essendosi la prima svolta in perfetta conformità del regolamento, con pubblicazione dei suoi esiti entro i termini stabiliti.
      Esiste dunque una sola soluzione della vicenda: tutti i 20 finalisti (10 per la sezione aforismi e 10 per la sezione poesie) sono da considerarsi vincitori, ed hanno diritto al premio promesso, avendo maturato rispetto agli altri concorrenti un interesse differenziato (derivante dal superamento della prima fase) che non può non essere oggetto di tutela da parte dell’ordinamento giuridico, e quindi non può essere posto nel nulla da un vizio di procedura la cui eziologia è riferibile a fatto non proprio, ma della società prganizzatrice del concorso.
     In tale situazione, ovviamente, non è assolutamente possibile che lo staff e la giuria “togata” siano ancora impegnati nel decidere quali siano i vincitori: ogni opera di giudizio della seconda fase del concorso doveva concludersi entro il 19 di Febbraio: un suo perpetuarsi addirittura oltre il momento previsto per la pubblicazione dei risultati (21 Marzo) sarebbe cosa gravissima, che potrebbe addirittura motivare ipotesi di broglio in sede di valutazione.
     Sarebbe forse stato possibile, a causa di imprevedibili fatti sopravvenuti, un lieve ritardo nella pubblicazione; ma un tale ritardo poteva concretarsi in poche ore (parlo della mattinata del 22 Marzo), non in tre giorni cone è nel momento in cui scrivo.
     L’unica possibilità che io vedo per evitare di premiare ciascuno dei finalisti con una penna Montegrappa del valore di 300 euro è una transazione con ciascuno di essi: semmai proporre a ciascuno di essi un premio, per ciascun settore di gara, consistente in una penna qualsiasi (non “Bic” da cinquanta centesimi l’una, ma) del valore di circa 30 euro; ma ciò sarebbe fattibile solo in caso di accettazione della proposta, giacché, in assenza, vi sarebbe obbligo di corresponsione del premio come previsto da regolamento.
     Questa la situazione al momento attuale. Auguriamoci che non vi siano uletriori improvvide decisioni che potrebbero ulteriormente complicare la situazione.

     Ma vorrei dire qualcosa di più.
    Non è dato sapere per quali motivi la declaratoria dei vincitori, già preannunziata come da effettuarsi in occasione della presentazione del libro del buon Mastro*ianni, non sia poi avvenuta nè in quella sede, nè poi.
     Eppure, per essere giunti a preannunziarla già dal giorno 5 di Marzo, segno è che la giuria qualificata doveva aver già emesso il suo verdetto, che infatti era previsto per il giorno 19 di Febbraio.  
     Per quale motivo il verdetto della giuria qualificata è stato disatteso?
     Quanto più presto verrà data una risposta a questo interrogativo, 
tanto più presto cesseranno i dubbi, allo stato del tutto legittimi, circa occulte interferenze e indebite pressioni che abbiano potuto ostacolare e deviare il normale e sereno svolgersi delle operazioni di concorso.
734
postato da , il
O poesia vincitrice
del settimo concorso,
regina del silenzio,
vendicatrice
di giri di parole,
lamento di verità,
palinsesto dei vinti,
mistero millenario
di pazienti attese,
lumen de lumine,
chi mai
tra gli inchini festosi
di "grazie", "prego"
e "belissima"
proclamerà
la tua vittoria?
Chi mai potrà,
se non in muta
contemplazione,
da questi abissi
dolenti di indecisione
dichiararti regina?
Solo un marziano
io veggo aggirarsi
per questi lidi,
con incedere incerto:
mistero di verità;
antica, profonda,
preveggente sapienza
di un globo lontano.
Ha un lamento nel cuore.
...Ma subito mu*re,
trafitto dai mille distinguo
di un raggio di sole.
...Signori...
Bh-uon-gior-no.
733
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Se si tratta di ripescaggio, il favorito e' il pesce palla.......
Bea , vado a votare....
732
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Ho fatto il collegamento alla mia poesia rientrata in gara
ma lo staff  (ovverosia Attila)deve verificare.
Comunque il titolo è" L'ora della musica"

Votatela Votatela Votatela

i m0rti chiedono il megafono
ne vedremo , ovvero ne sentiremo,delle belle.

Pino io l'ho visti i defunti   sono extraterrestri
vogliono spifferare.

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