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Commenti a "Chissà se alla fine l'ateo rimane tale anche..." di Salvatore Riggio


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postato da , il
e con ignoto intendo il suo massimo esponente ovvero la morte.
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postato da , il
ovviamente sono pareri personali e come tali condivisibili o meno.
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postato da , il
si lo so concordo con quanto detto da lei ma io personalmente credo che Dio come qualunque altra divinità è come il mito cosmico. ovvero nato per spiegare ciò che non era nelle nostre limitate capacità di concepire. La fede di conseguenza è frutto delle nostre paura nel non accettare l'ignoto, o almeno in origine fu cosi, andandosi pian piano a solidificare o fortificare fino al risultato odierno.

concordo anche col discorso dell'opportunismo , ma d'altro canto credo che la grossa maggioranza dei credenti (non tutta , ovviamente)
è opportunista.
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postato da , il
Preferite sapere che c'è una fine o essere costretti a vivere? Perchè il concetto di eternità, che molti sottovalutano, è costrizione della vita.
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postato da , il
come dio, cosi come il mito. Solo che mito non viene definito ma fede.

il nulla è....è assenza di tutto

dovrei metterci forse conviene credere?

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