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Commenti a "È molto meglio raccontare bene una cosa non..." di Erika Moon


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postato da Federica Astolfi, il
Erika, se ti riferisci a quelle persone che sanno mascherare con belle parole la loro ignoranza sapendo ben argomentare in un bel discorso argomenti che non conoscono, credo che con i filosofi queste persone abbiano in comune soltanto la lettera iniziale, perchè io le definirei false mentre identificherei i filosofi non con chi gioca a raccontare bene ciò che non ha compreso ma con chi riflette, si pone domande, cerca delle risposte ed è attento nell'utilizzo delle parole solo nel tentativo di esprimere al meglio la tonalità dei colori con cui osserva il mondo... e non finge di conoscere ciò che non sa ma cerca di condividere con chi ne ha piacere ciò in cui crede (e non necessariamente ciò che conosce o è conoscibile perfettamente, come Dio o l'Amore... anche se in casi come questi ultimi tutto ciò che sappiamo è tutto ciò in cui crediamo), tratto caratteristico, quest'ultimo, che non contraddistingue i filosofi ma le persone oneste...
Mi dispiace che tu abbia avuto un brutto approccio con ciò che può pur apparire complesso ma non ha nulla a che fare con il complessato...
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postato da , il
Ciao Erika.
Forse è possibile raccontare bene una cosa che si crede di aver compreso, ma che in realtà, non era quella che originariamente ci era stata trasmessa.
Direi: è molto meglio raccontare bene una cosa che si crede di aver compreso fino infondo...
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postato da , il
Per me non è assolutamente così...è più che possibile raccontare bene una cosa non compresa! Ed è gioco di mooooooolte persone. (dei filosofi).
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postato da , il
è possibile raccontare male qualcosa di appreso anche perfettamente, ma è impossibile raccontare bene quello che non si è profondamente compreso.
Sempre che non lo si faccia con un monologo o non si discuta con degli individui mummificati cerebralmente :)

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