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Commenti a "Le gioie violente hanno violenta fine, e..." di William Shakespeare


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Credo che per intenderci
bisogna ridefinire
il significato di Amore
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Argomento molto difficile, l'amore è dare senza pretendere è l'esaltazione della mente dei sensi, è oltrepassare la linea del mondo per ritrovarsi in un universo infinito sconosciuto dove puoi trovare gioia ma anche dolore   Violento, imprevedibile, non governabile, se fosse moderato pensato ragionato non sarebbe Amore
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Caro Vincenzo, premesso che il "moderatamente" non era da me riferito ad alcuna tua affermazione, ma è nel brano di Shakespeare, nel merito di quanto asserisci devo dire che mi pare tu scambi l'amore con l'atto sessuale, cioè con ciò che usualmente viene definito "copula".
     Pur non negando che anche questo aspetto sia ricompreso nel termine "amore", limitare il significato del termine ad esso soltanto mi sembra estremamente riduttivo. Senza voler affrontare problemi circa i quali sai bene come la penso (segnatamente: l' ingenuo ebreo di cui parli è nella mia visuale la seconda persona della SS. Trinità, cioè il Cristo, il Figlio del Dio vivente), anche volendo limitare il termine "amore" al rapporto interpersonale tra esseri umani, il suo significato è enormemente più vasto, in quanto ricomprende aspetti di tenerezza, di empatia, talora addirittura di natura quasi simbiotica,che conducono spesso a dare addirittura la vita per l'altro, e a vivere della gioia o dell'aiuto o del sollievo che si può dare all'altro. E penso, tra l'altro, a tanti volontari che quotidianamente, senza corrispettivo alcuno, varcano la soglia della sofferenza (ospedali carceri , solitudini avvilenti), per recare solidarietà, conforto, speranza a chi è in difficoltà. In uno qualsiasi di questi casi, per tornare al brano di Shakespeare, l'amore, se è vero, non ammette moderazione alcuna, se non per celia o per limitata capacità di amare. Questo è il mio pensiero.
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Sono d'accordo con Giuseppe...è impossibile amare moderatamente! L'Amore non è razionalità e chi riesce ad essere moderato in amore...bhe, secondo me, è falso e sta solo mentendo a se stesso!!!!
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Vincenzo, dimmi come si fa ad amare moderatamente. E' una contraddizione in termini: la moderazione è delle azioni, non del sentire.
Mi sembra evidente che una cosa del genere si possa dire solo per due motivi: o per ischerzo, o perché NON SI CONOSCE cosa quel sentimento sia. Questa seconda ipotesi è molto diffusa al giorno d'oggi: molti infatti parlano d'amore senza neanche sapere dove esso stia di casa, scambiando per amore attrazioni di tipo epidermico o comunque invaghimenti di natura superficiale... Ma nel caso di Shakespeare propendo per la prima ipotesi.
L'amore, se è amore, dura per sempre, senza bisogno di alcuna "moderazione".

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