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Commenti a "Cara chiesa, i problemi del mondo non sono i..." di Antonio Prencipe


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Io credo che non ci siano problemi di serie A e di serie B. Credo che i problemi siano problemi perchè è ciò che percepiamo in noi stessi.
Tutto è un problema quando ci fa soffrire.....
Penso che credere in qualcosa sia insito nell'uomo e perchè penso questo....perchè credo che ruoti tutto intorno al benessere ed al malessere....

Il fatto di far parte di una comunità, implica il pensare ed il fare simile agli altri del gruppo, se invece vuoi portare avanti una tua idea, un tuo modo di essere, ti ritrovi solo......e cosa scegli tra le due opzioni? Tutte e due ti portano un benessere ed un malessere......La chiesa come la politica e quindi le comunità di persone portano al loro interno bene e male.......e bisogna scegliere se stare dentro o stare fuori.....

Il viaggio della vita, se la vita te lo permette, ti fa provare entrambe le cose e la tua mente gira fino a passare per il centro del mondo....quel centro che è il tuo mondo, il tuo corpo, la tua mente.....ascoltati dentro e tutto ciò che vedi all'esterno è lontano da te...il bene ed il male.

Da questo sentire trovi la forza di andare da nord a sud e da est ad ovest....puoi vincere la tua  battaglia....quella di tutti i giorni....fino a che qualcosa più grande di te ti risveglia da questa fo*ttutissima meditazione in cui mi sono infilata oggi---------------
e basta, sto diventando noiosa!!!!
Ciao Antonio!
Sai una cosache mi piace di te? L'inca^volatura quotidiana.....Sangue caldo!!!!
Comunque se stato schiscio(che significa?)! Solo la Chiesa? Amplierei il raggio al diametro!
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Per il momento, l'Umanità, intesa come un tutt'uno che possa evolversi, non esiste. Non abbiamo ancora scoperto (o, direi meglio, sviluppato) i sensi per essere in comunicazione tra noi a livello profondo. Se ciò dovesse avvenire, se cioè dovessimo riuscire un giorno a costituire un tutt'uno, le cose cambierebbero sicuramente: se solo fossimo in grado di percepire la sofferenza altrui come nostra, il nostro primo obiettivo diverrebbe far sparire la sofferenza dalla faccia della terra.
Per ora, siamo singoli individui e basta. Oltretutto, con una vita troppo breve per mettere a frutto le conoscenze e le esperienze maturate nel corso della nostra esistenza.
Questi sono i motivi del continuo ripetersi della storia.
Tuttavia secondo me ciascuno di noi deve sforzarsi in ogni modo di costruire se stesso secondo quei princìpi che lo conducono a detestare l'operato di altri.
Non possiamo insomma per ora (e finché l'evoluzione della specie non ce lo consentirà) cambiare l'umanità, ma possiamo cambiare noi stessi, in modo da costituire tanti piccoli punti di luce in un insieme oscuro. E chissà che col tempo tanti piccoli punti di luce non riescano ad illuminare l'intero insieme.
E' comunque indicativo che in un mare di melma nascano gocce d'acqua pura. Questo significa che non tutto è perduto.
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:-))))) Grazie del commento...... Comunque io la penso quasi come te, ciao Charles..... Spero di sbagliarmi ;-))))........
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Inoltre se le verità in questo mondo fossero finalmente tutte messe al chiaro alla luce del sole, l'uomo ricomincerebbe a cercarne ancora di nuove. Ecco perchè preferisco credere ad un evoluzione naturale,  e poi forse in seguito a quella umana (se applicata in modo "spirituale")
ma, come disse una volta qualcuno:
"Viviamo in un epoca in cui ogni spiritualità, si converte in profitto. Tutto, viene fatto in vista di un guadagno. Un epoca in cui la vita stessa, è una mascherata. Che la felicità del vivere, è falsa, come l'arte che la esprime. In una simile epoca di perduta genuinità, è forse la follia, la soluzione per la nostra esistenza?".

Conservi questa frase sotto il cuscino.. e se tra vent'anni sarà ancora qui, lo rilegga... scoprira che non è cambiato ancora niente. Ecco perchè non credo nell'evoluzione umana. E se nascerà un evoluzione migliore, dovrà sempre fare i conti con quella precedente.
Comunque avere una posizione, è sempre un ottima cosa..alla fine.
Buona giornata e buone logiche.
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Può darsi che mi sbagli Agatina, può darsi che le mie sensazioni siano sbagliate.... spero con tutto me stesso che siano sbagliate.
Non sto palando dell'evoluzione tecnologica o sistematica, ne di abitudini che cambiano... sto parlando del fatto che a volte il copione rimane lo stesso.. cambiano solo i personaggi. Se avverà un evoluzione nella storia, non lo decideranno gli uomini, che lentamente cadono sempre sulle stesse cose.. credo lo decida la natura stessa.. che è l'unica credo, che può cambiare qualcosa. In tutto questo tempo.. ci sono state persone e menti che hanno provato a far risvegliare molte coscienze, interiori e altre. E a cosa è servito?, quasi a nulla.. l'uomo ha ripreso ad essere gregge prima che individuo.
Ma io spero sempre di sbagliarmi.

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