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Commenti a "L'unico modo di salvaguardare la propria..." di Émile Michel Cioran


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postato da Federica Astolfi, il
Il +1 a Coccinella80 è mio...
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postato da , il
grazie Federica, adesso mi è tutto chiaro :-))
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postato da Federica Astolfi, il
Partendo dal presupposto che non si può perdonare senza comprendere cosa perdonare, il perdono implica la comprensione. La comprensione può prescindere dall'amore, ma l'amore non può prescindere dalla comprensione. L'affermazione "finchè si ama si perdona" implica il non perdono in mancanza di amore, e quindi un perdono concesso solo se si ama non è un perdono, proprio perchè limitato e condizionato, finalizzato a preservare l'illusione dell'amore sognato, che non vuole ascoltare nè ragioni nè spiegazioni, che nel rosso sangue delle ferite vede solo il caldo colore dell'amore... finchè non ci si sveglia dall'anestesia.
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postato da , il
caro Paul, non pe scelta ma.... un periodo così l'ho passato anch'io. volevo stare solo e nessuna domanda grazie.
ok diciamo che l'aforisma è corretto con una delimitazione temporale. se no è patologia
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postato da , il
Gaetano esistono dei periodi della vita in cui diventa indispensabile passare dalla totale solitudine, diventa un esigenza fisiologica.
Però le persone che abbiamo accanto sono anche quelle che fanno si che non la si riesca ad ottenere, perciò per allontanarle è necessario ferirle, anche se poi ci si accorge che ci ci ama non si allontana mai veramente.
L'ho fatto con i miei genitori e con i miei amici, volevo essere od*ato perchè mi od*avo,ma più mi od*avo più mi davano amore con il loro modo di accettare i miei silenzi con la loro costante presenza.

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