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Commenti a "- Hei! Scusi chi è lei? Io? Ma non mi..." di Donatella Fantauzzi


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Io SO di non avere un lato B... Semplice, no?
So anche che tuti abbiamo SEMPRE una scelta da fare: o agire (e vivere) per il bene o scegliere il male.
Ma la scelta è nostra, non di un nostro "io" alternativo, più o meno dark...
Questo del resto è il concetto cristiano del libero arbitrio. Non ho inventato nulla.
Un saluto a entrambe!
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Bruna la tua è una visione meno approfondita del problema, forse solo perchè il tuo io ha un giusto equilibrio, si dice che fino a che non si ha un problema non lo si conosce. Questo equilibrio si può rompere in un momento particolare della tua vita, dovuto ad un trauma o ha qualcosa che ti ha sconvolto o chi purtroppo non ha mai avuto un equilibrio nella sua vita. Così come dice Amanda nessuno ammette di avere un lato b, o perchè non sà di averlo, o perchè ne ha paura o perchè lo reprime perchè così è più facile vivere.
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nessuno ammette mai di avere un lato b perchè ci fa paura ...
è vero è inquietante ...
ma il dialogo di Donatella esiste e si ripete all'infinito,
in ogni nostra azione ...
la battaglia eterna del nostro vivere ..
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Io la vedo in modo diverso e, se vuoi, molto più semplice (ma non semplicistico).
Potrei farti una lunga disquiizione, ma preferisco rifarmi a un modello limpido e assai noto: Pinocchio. Pinocchio non ha in sè il male. Al contrario ha il bene. Difatti lo desidera. Ma non ha in sè la capacità di sceglierlo. Perchè il "male" (per es. anadre al teatro dei burattini invece che a scuola) di fatto è molto più at-traente (nel senso lett. del termine: ci attrae, ci affascina. Come la falena che è irresistibilmente e fatalmente attratta dalla luce che le brucerà le ali).
Tutto qui.
Ovviamente è una visone soggettiva.
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non si tratta di essere misteriosi... e di fare quello che si vuole. E' la concezione del bene e del male che si trova dentro di noi, trovare il giusto equilibrio del nostro io. Non stiamo parlando di soprannaturale, ma di cose reali, quando si parla di personalità borderline, sdoppiamento di personalità, disturbi della personalità, entriamo in un mondo ignoto dove nemmeno gli psichiatri riescono a volte a tirar fuori un ragno dal buco! E quello che io penso è che si considera una malattia ma questa non lo è... lo diventa quando la persona diventa paranoica, ossessiva, lesionista oppure pericolosa per se e gli altri. Non si può estremizzare tutto, ma nemmeno negare quello che è... altrimenti perchè esiste oggi sei stata cattiva e ieri buona... se non esistesse in noi il bene ed il male, non esisterebbero comportamenti buoni o cattivi, il giusto e lo sbagliato... questa comunque rimane la mia visione.

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