Scritta da: Francesca Sodano
La vita è troppo corta per capacitarsi della felicità.

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Francesca Sodano

    Commenti

    3
    postato da , il
    Sulle montagne viveva un cervo molto vanitoso. Ogni volta che passava vicino ad
    una pozza d’acqua non perdeva l’occasione di specchiarsi.
    - Come sono bello! Ho un muso elegante, e le corna, poi, sono meravigliose.
    Nessun cervo ha le corna più slanciate e maestose delle mie! -.
    Erano proprio le sue corna che lo rendevano fiero. Aveva anche gambe lunghe e
    snelle, ma a quelle non badava, perché anche i suoi simili le avevano uguali.
    Ma venne il giorno in cui dovette accorgersi quanto fosse sbagliato il suo modo di
    ragionare.
    Era l’alba, e il cervo stava pascolando in una radura quando udì alcuni spari lontani
    lontani e subito dopo un abbaiare furioso. Stavano arrivando i cacciatori! Vi fu un
    fuggi fuggi generale ed anche il cervo si mise a correre per nascondersi nel bosco. I
    cani, intanto, fiutata la sua presenza, lo inseguivano cercando di raggiungerlo.
    - Presto, gambe mie! – pensava fra sé il cervo.
    - La mia salvezza dipende da voi! Correte veloci! -.
    Le zampe del cervo facevano il loro dovere e lo portarono velocemente fino al bosco.
    Ma mentre correva, le sue corna si impigliarono tra i rami bassi di un albero ed egli si
    arrestò di colpo.
    Si udivano i cani abbaiare sempre più vicino. Allora il cervo, preso dal terrore,
    incominciò a scuotersi e a dimenarsi per liberare le corna impigliate nei rami.
    Inutile! Più tentava di liberarsi, più quelle si intrecciavano con i rami; ed i cani si
    avvicinavano sempre più! Allora il cervo capì che quelle corna avrebbero provocato
    la sua rovina, perché per causa loro i cani sarebbero riusciti a raggiungerlo.
    Riduzione da Esopo, Le più belle favole degli animali
    Qual è la morale di questa favola?
    Se non ti soddisfa questa conclusione, puoi cambiarla a tuo piacere, magari facendo
    in modo che il cervo si salvi, ma impari la lezione, in modo che sia sempre presente
    l’insegnamento che vuole trasmettere
    Per l’insegnante
    Ecco un’altra indicazione su una favola dal finale amaro, che può essere manipolata
    dai bambini:
    · La cicala e la formica, J de la Fontaine, Favole
    2
    postato da , il
    poesia:ha smeso la chioma il bosco d autunno ........
    1
    postato da , il
    La vita è troppo corta per capacitarsi della felicità e un giorno

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:7.43 in 7 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti