Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
All'impossibile prediligo di gran lunga l'imponderabile. Il primo lo culli ingenuamente, il secondo ti strattona violentemente. Puoi immaginare persino quel che non è e mai sarà, ma dinanzi al brivido dell'inatteso sei vulnerabile, stordito, privo dell'egida della ragione, libero dalla placenta della consuetudine, barcollante nell'ignoto. Insolitamente vivo.
Composta sabato 14 giugno 2014
Vota la frase: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di