Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
Ci avete tolto la magia di una foto, la poesia di una lettera, la calligrafia, l'odore d'un libro, il ritaglio di un giornale, il "ci vediamo alle otto in piazza", il negozietto di alimentari sotto casa, le infinite chiacchierate in una cabina, i baci su una panchina, la paura che rispondesse il padre al telefono fisso, il diario segreto, il pallone nel cortile, l'attesa del rewind, la dedica alla radio, l'impaccio nel ballare un lento, i giochi di società, la comunicazione. Quando la tecnologia avrà seppellito anche l'ultimo sussulto relazionale, avrete completato l'opera inarrestabile di desertificazione emotiva perché allora, e solo allora, ci avrete reso animali urbani, sempre più vicini, eppur così lontani.
Composta lunedì 28 marzo 2016
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
    T'ho scorto sotto la luce d'un lampione stanco, riconosciuto il tuo viso tra centinaia di corpi anonimi, seguito il profilo dei tuoi fianchi tra le pieghe d'un letto disfatto, udito il mio nome nel frastuono del tuo tempo. Ogni volta che t'ho inventato è il seme di ciò che sono diventato, perché tu non c'eri ancora, ma in me esistevi già.
    Composta venerdì 25 marzo 2016
    Vota la frase: Commenta