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Frasi inserite da Fabio Privitera

Questo utente ha inserito contributi anche in Poesie, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Fabio Privitera
Nessuno torna mai chi era prima, ed è inutile quindi rimpiangere il passato o rinnegarlo. Non si cambia nel senso che vorremmo esprimere con questo termine, ma ci si evolve semmai nel bene o nel male, ma mai si torna come si era in uno stato precedente. Tuttavia ritengo che ogni giorno sia un buon giorno per migliorare, attingendo alle cose, alle persone, nuove esperienze, nuove emozioni da assimilare e fare nostre, come un bagaglio, una valigia che riempiamo solo delle cose utili che ci servono per proseguire il nostro viaggio. La bussola allora diventa il mezzo indispensabile per ritrovare la strada qualora ci si senta persi. Basta seguire il proprio cuore, il proprio sogno e non è mai tardi per riprendere il cammino che si era abbandonato per troppa distrazione, o per aver frainteso cuore e ragione, sensi chimici e percezione. Vado così avanti, imparo ogni giorno qualcosa che provo a trasmettere a chi vuol ascoltare. La mia bussola non mi dice dove sto andando, mi indica solo che la direzione è giusta, ed io la seguo, con fiducia, come una foglia segue il suo vento.
Composta lunedì 19 dicembre 2011
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    Scritta da: Fabio Privitera
    Ci sono volte in cui non sai se devi riparare una cosa o cambiarla. Questo va bene con le cose, perché quelle prima o poi ci lasciano comunque. Ma un'emozione, un sentimento, non possono mai essere cambiati con qualcos'altro di nuovo, val sempre la pena di cercare di riparare almeno finché quell'emozione, quel sentimento, persistono in noi. Poi, se davvero dovranno lasciarci anche quelle, avverrà comunque nel tempo ma non vi sarà alcun rimorso di non aver fatto tutto quello che si poteva fare per dare nuova vita a quello che sembrava terminale.
    Composta martedì 16 ottobre 2012
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      Scritta da: Fabio Privitera
      Siamo acerbi, grosso modo per un lungo tratto della nostra vita. Lo siamo così da sentire l'agro e il dolce in tutto, e da dire d'aver amato e sofferto tanto e molte volte. Ma è solo immaturità o una giovinezza attardata. È solo che abbiamo ancora da scavare dentro di noi, per allontanarci da quanto accade alla chimica della pelle e dei sapori, e più scaviamo più sentiamo l'amore manifestarsi in modo diverso, sempre più forte. Nuovo ma ancora non sufficiente a poter dire di star amando davvero, perché stiamo continuando a guardare le cose dal dentro a fuori e a sentirle da fuori a dentro. Finché non sentiremo e vedremo lungo la stessa direzione mal interpreteremo tutto, anche l'amore e il dolore, e saremo così facili ad amare e soffrire, pur non vivendo affatto materialmente alcun amore né sofferenza.
      Composta sabato 18 agosto 2012
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