Frasi inserite da Clarissa D.

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Scritta da: Clarissa D.
All'improvviso smetto di parlare, perché lui mi sta baciando, e mi stringe fra le sue braccia. Ha le labbra fredde, ma è il bacio più caldo e passionale che abbia mai ricevuto. Sento il battito del suo cuore, le sue mani tra i miei capelli, mi sciolgo e ricambio. Poi mi lascia andare, e mi guarda con occhi pieni di felicità.
Composta mercoledì 10 giugno 2015
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    Scritta da: Clarissa D.
    Sono così felice che non riesco a smettere di ridere. Siamo stretti l'uno sull'altro; ho la testa posata su di lui, nell'incavo tra la spalla e il petto, lui mi poggia il mento sulla sommità del capo, e la mia gamba circonda le sue. Nelle ultime tre ore ci siamo staccati l'uno all'altro solo per ordinare il servizio in camera.
    Composta mercoledì 10 giugno 2015
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      Scritta da: Clarissa D.
      Guardo il mio delizioso dolce di cioccolato, piccolo e ricco, con una piccola di gelato color oro, al caramello salato. Alla mia sinistra, c'è un piatto con sopra una scatolina di velluto celeste.
      "Zoe", mi dice David, prendendomi la mano. Lo guardo e sono letteralmente incapace di parlare. "Sai che ti amo". Deglutisce, e il cuore mi si ferma per un istante. "Voglio che tu venga in America con me, come mia fidanzata, o ancora meglio come mia moglie". Allunga delicatamente il braccio alla mia sinistra e apre la scatolina per mostrarmi il solitario enorme. "Mi vuoi sposare?" Mi dice a bassa voce.
      "Si", sussurro.
      David sorride trionfante e si sporge a baciarmi attraverso il tavolo. Ricambio il bacio, ancora incredula per quel che è appena successo.
      Composta mercoledì 10 giugno 2015
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        Scritta da: Clarissa D.
        L'aveva vista così centinaia di volte la mattina. Stava dormendo, i capelli sparsi nel cuscino... ma stranamente teneva le braccia lungo il corpo. Dritte, come se fossero state sistemate in quella posizione da qualcuno che non la conosceva.
        Provò un nodo in gola mentre il suo campo visivo diventava come un tunnel, tutto nero a parte lei. Finalmente era tornato da Lexie, ma non sopportava di vederla in quel modo. Aveva 32 anni. Era sana, robusta, una combattente. Lo amava. Era la sua vita.
        Ma quelle braccia erano innaturali, avrebbero dovuto essere piegate, una mano sopra alla testa e l'altra sull'addome... gli mancò il respiro. Sua moglie se n'era andata... Sua moglie.
        Composta venerdì 26 dicembre 2014
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