Frasi del Libro Il libro dell'inquietudine
- Autore:
- Fernando Pessoa
- Editore:
- Newton Compton
Io allora vivrò in pace in una casetta alla periferia di qualcosa, godendomi una tranquillità in cui non dovrò fare il lavoro che comunque anche ora non faccio e cercando, per continuare il mio non fare niente, scuse diversa da quelle con le quali oggi evito il confronto con me stesso. Oppure sarò ricoverato in qualche ospizio per poveri, pago della mia completa sconfitta e confuso fra quei relitti umani che pensavano di essere geniali e invece erano solo mendicanti carichi di sogni; io, insieme alla massa anonima di coloro che non ebbero la forza per vincere e neppure la generosa rinuncia per vincere alla rovescia. Dovunque sia, proverò nostalgia per il principale, il signor Vasques, per questa stanza di Rua dos Douradores. E la monotonia della vita sarà per come il ricordo degli amori che non ebbi, o dei trionfi che non sarebbero mai stati.
dal libro "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa
Ho fatto naufragio senza tempesta in un mare nel quale si tocca il fondo con i piedi.
dal libro "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa
L'amore codardo che tutti noi proviamo per la libertà (libertà che, se la conoscessimo, troveremmo strana perché nuova, e la rifiuteremmo) è il vero indizio del peso della nostra schiavitù.
dal libro "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa
Ognuno di noi è più d'uno, è molti, è una prolissità di se stesso.
dal libro "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa
Un silenzio freddo. I rumori della strada come se fossero tagliati col coltello. Si è avvertita a lungo, come un malessere di tutto, una cosmica sospensione del respiro. Si era fermato l'intero universo. Attimi, attimi, attimi. Le tenebre si sono carbonizzate di silenzio.
All'improvviso, acciaio vivo.
dal libro "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa