Frasi di Tommaso Mazzoni
La faccenda è parecchio complicata, lo premetto, ma per chi voglia farsi un'idea di come proceda la natura, pensi al cancro, che uccide tutti i corpi in cui o su cui si è abbarbicato, per poi, adempimento estremo, perire insieme alle proprie vittime.
La medesima natura che, in corso d'opera, per così dire, ha programmato a che tutti i corpi cui ha prima offerto l'esistenza inesorabilmente muoiano uno ad uno, come minimo - e se la tèsi regge -, la vita, la ri-sterilizzerà.
dal libro "Quasi un diario" di Tommaso Mazzoni
Certo è una cèlia, questa mia, cos'altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e... un David in meno.
dal libro "Quasi un diario" di Tommaso Mazzoni
Un tempo non esistevano gli ascensori, e chi voleva accedere ai piani superiori di un palazzo doveva inevitabilmente farsi tutti i gradini a piedi. Attualmente abbiamo funzionalissimi ascensori, ma per tanti è sorto il problema della propria linea. Allora, che dite, di nuovo a piedi?
I nostri sogni, spesso, seguono i preordinati sentieri culturali di ognuno. È anche pur vero, però, che talvolta svicolano, rincorrendo anche certe recondite quanto anarchiche strade sconnesse, insensate e "impossibili". Così, il sogno, non tenendo conto dei nostri giudizi morali, va a pescare direttamente nel profondo dei nostri istinti, tra i più bassi e repressi.
Dalla natura abbiamo in prestito tutto e un giorno tutto ritornerà a lei. Niente, almeno nelle forme a noi note, può durare in eterno; esattamente come le nostre vite.