Questo sito contribuisce alla audience di

Frasi di Teo Erba

Nato venerdì 25 novembre 1994
Questo autore lo trovi anche in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Teo Erba
Vivevamo di felicità, vivevamo di emozioni, la terra emanava un profumo affascinante e non importava cosa facevamo, l'unica cosa che contava era essere sempre assieme. Potevamo trovarci in qualsiasi posto del mondo, poteva anche fare un freddo ladro, ma c'era sempre il sole. La magia di felicità ci ricopriva il volto di sorrisi e il calore di sentirsi a casa dovunque ci trovavamo ci riempiva il cuore di gioia, non riuscivamo proprio a guardare le nuvole, eravamo ciechi.
Composta giovedì 18 ottobre 2012
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Teo Erba
    Non puoi pensare di puntare ad un traguardo partendo con il presupposto che tu debba riuscire a raggiungere questo obbiettivo restando fermo nel posto in cui ti trovi, senza muovere un soffio e senza proferir parola.
    Imporsi un obbiettivo è come scommettere su una partita, più ci metti del tuo e più il risultato potrà essere entusiasmante, per quello cerchiamo sempre di complicarci la vita, dovremmo puntare tutte le nostre forze sugli obbiettivi più difficili, così potremmo dire di vivere di sogni.
    Composta mercoledì 17 ottobre 2012
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: Teo Erba
      Siamo Noi,
      Siamo la sofferenza,
      Siamo la malinconia,
      Siamo la fatica,
      Siamo il dolore.

      Siamo Noi,
      Siamo i Sorrisi,
      Siamo i nostri Sogni,
      Siamo gli Sguardi nel Cielo,
      Siamo la Gioia,
      Siamo la Speranza,
      Siamo l'Amore,
      Siamo la Pace,
      Siamo l'Unità,
      Siamo il Rispetto,
      Siamo la Natura,
      Siamo la Pazienza,
      Siamo il Perdono,
      Siamo la Lealtà,
      Siamo la Vittoria,
      Siamo la Vita,
      Siamo il Mondo.
      Composta martedì 16 ottobre 2012
      Vota la frase: Commenta
        Scritta da: Teo Erba
        Sebbene fosse ancora un po presto nel mio mondo mi trovavo di nuovo avvolto dalle tenebre, della luce del sole era rimasta solo l'ombra. La folta foschia urlava di un silenzio che stordiva il cervello, i pensieri si esibivano in manovre brusche ed io restavo immobile, sapendo che l'unica cosa che avrei potuto aspettare era l'alba, ma a che ora sarebbe risorto il sole?
        Composta martedì 16 ottobre 2012
        Vota la frase: Commenta