Frasi di Sonia Serao

Direttrice Science and Beauty Napoli, nato venerdì 12 gennaio 1973 a Napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Poesie e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Sonia Serao
Al mio ricordo, al tuo ricordo, al mio pensiero, al nostro interminabile battito di ciglia. La mia paura, il mio progetto, il tuo domani, scolpiti per sempre nella catena della mente. Tutto in un sogno, nel buio della lunga notte. Ora solo speranze, ora ancora domande, ora e sempre sete di risposte. Ed io ancora lì, attaccata a quel battito di ciglia, che ti guardo crescere, abbracciata a te, avvolta nella nostra nuvola d'amore. Non temere nulla angelo mio, la vedi quella luce? È verso quel punto che dobbiamo volare.
Sonia Serao
Composta martedì 17 gennaio 2012
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Sonia Serao
    A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell'interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.
    Sonia Serao
    Composta martedì 7 febbraio 2012
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: Sonia Serao
      Correre, distrattamente fingere, poi ancora scappare, e fuggire la musica, e cancellare il vento. Correre, da soli correre e afferrare molecole d'aria, e scappare controvento per non ricordare, per non cancellare, per rimuovere per pochi istanti dalla mente. Solo pochi istanti, per poi tornare a fuggire, tornare a cantare, a guardare, a sorridere, a piangere, per poi strapparlo con le dita, quell'attimo di ossigeno, che si chiama speranza.
      Sonia Serao
      Composta venerdì 27 aprile 2012
      Vota la frase: Commenta
        Scritta da: Sonia Serao
        Ho tolto la polvere dal tempio, vi ho camminato a piedi nudi col sorriso, sulle pietre cocenti. Ho tolto la polvere dal tempio, ho crogiolato per due lunghi istanti dentro il battere di ciglia del sorriso, ed ho aspettato che il sole filtrasse dal lucernario, ma poi, distratta e attonita, non ho potuto fare a meno di abbagliarmi, quando la luce mi ha rapita.
        Sonia Serao
        Composta sabato 7 luglio 2012
        Vota la frase: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di