Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Mattea
Non sono mai stato capace di parlare. Almeno, non per le cose importanti. Perché a parlare sono buoni tutti, ma non sempre si parla per dire qualcosa. Non sempre si comunica. Ed io non sono bravo a comunicare. Non ci riesco, a voce. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto. Perché non so parlare. Forse non sono capace, non è cosa per me. Non so usare la voce. Credo basti un gesto per esprimere quello che a voce non riusciresti a dimostrare. Ti abbraccio, detto, è diverso da un vero abbraccio. Il contatto fisico è diverso. Leggere le parole, poi, è ancora diverso.
Puoi dare l'interpretazione che vuoi tu, leggerle con la voce che vuoi tu, soffermarti su una frase, tornare indietro e ricominciare. Quando parli è diverso, se perdi il filo non lo recuperi più, non puoi fermare tutto per chiedere di tornare indietro, quando le parole sono spontanee. Hai perso un suono, hai perso una poesia. Se invece scrivi, se invece leggi, hai tutto lì e niente ti può scappare via, niente può sfuggirti perché è tra le tue mani. E se scrivi, non sei frenato dall'espressione sul volto di chi ti ascolta. È diverso, è molto meglio. Non ho mai saputo parlare, non ci riesco. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto.
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Mattea
    -a cosa pensi?
    -a te.
    -e cosa pensi, di me?
    -Penso tu sia bellissima.
    -Solo bellissima?
    -Molto di più.
    -Quanto di più? Voglio sapere quando valgo per te.
    -Non si può esprimere a parole. Prendi tutte le parole del mondo e capirai che non è ancora abbastanza. Prendi tutta la terra e capirai che ancora non è abbastanza. Prendi tutto e aggiungiti. Sei molto più di tutto. Molto di più.
    Vota la frase: Commenta