Scritta da: Mariella Mulas
Alla dimora del destino bussarono l'amore, la speranza, la solitudine e la morte. Chiacchierarono per un po' dei loro ruoli nella vita umana, poi prima di congedarsi l'amore disse: - io rendo felice l'uomo -; la speranza affermò: - io lo aiuto a vivere! -; la solitudine dichiarò: - io lo faccio spesso piangere! - e la morte sghignazzando concluse: - e io lo rendo "felice" di "speranza" per non "piangere" più! E il destino preso atto dei loro incarichi infine passivo bisbigliò: - così è la vita, per la quale ho il compito di comporre in essa le emozioni lungo il tempo affidato al respiro -.
Mariella Mulas
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