Frasi di Manuel Pellegrino
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Che cosa mi faceva impazzire di lei?
I suoi occhi.
Come gocce di rugiada trattenute dal freddo di un mattino d'autunno, come sorrisi dipinti da pittori scomparsi, come specchi smeraldo del mio animo in fiamme.
Tenue fuggevolezza di un'alba.
Fuoco appassionato di un tramonto.
L'amavo.
Quello, era vero Amore.
Il pensiero fine a se stesso appartiene ai deboli.
Non c'è soddisfazione che nell'atto.
Dimostra qualcosa, e verrai accettato.
Sorridi all'interno del tuo Io, e non avrai una sola possibilità.
I Bambini e i Sognatori: gli esclusi, i commiserati.
Dei della Filosofia, accoglieteci nelle vostre benevole braccia!
E insieme, come vecchi amici, brinderemo alla nobile arte, facendoci beffe di una esistenza insensata e autodistruttiva.
Quanto in basso sa cadere il genere umano!
Credo di aver finalmente scoperto quale sia l'arte nella quale eccelle il genere umano.
L'arte del Pregiudizio.
Chiunque, anche colui che si definisca illuminato, non può esentarsi dall'elargire a se stesso, ogni giorno, almeno un piccoo pregiudizio.
È come una droga.
È come affermare "Dopotutto, sono migliore di te".
Uno stile di sopravvivenza psichica.
"Mors tua, vita mea": e ingrossare le fila della miseria umana.
Finché esisteranno genitori pronti ad immolare i desideri dei propri figli in nome di una morale precostituita.
Fino a che vivranno uomini per i quali trarre profitto dalla carne di misere schiave non significhi altro che una norma di sopravvivenza.
Fino a che la libertà sarà venduta come un bene di lusso a coloro che detengono il potere.
Fino ad allora, sarà bene non sprecare fiato per elogiare la civiltà e la misericordia dell'Uomo.
Quando immobile sulla riva dell'oceano ti sovrasta l'impeto dell'uragano e il fragore delle onde frantuma il più sciocco barlume di lucidità...
Quando immerso nella pace sovrana della foresta i tuoi sensi si acquietano e come corpo morto ti fondi nel verde e nel blu...
Quando marciando nell'alba invernale la gelida neve ricorda fantasie di bambino e calde fragranze di un natalizio convivio...
In quei fulgidi istanti, fermati a pensare.
E inchinati, uomo, alla magnificenza della Natura.