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Frasi di Mamù (Giuseppe Caiazzo)

Questo autore lo trovi anche in Poesie e in Racconti.

La scheda di Mamù (Giuseppe Caiazzo)


La notte ci protegge, veglia muta sulla città, e irradia il cemento con il suo sorriso. La città è immensa e non dorme mai, una distesa di cemento piena di puntini luminosi, le luci dei neon che si arrampicano sui muri e si distendono sui marciapiedi in triangoli lunghi e giallastri. Assurda la notte, con quei rumori, con il suo alitare umido, con i quadratini delle finestre illuminate che proiettano nell'oscurità stralci di vite a caso. Vedi le sagome anonime dietro ai vetri che pensano a tutto e a niente, sigarette fumate al balcone, ritocchi rapidi al make up. La notte ci osserva, nessuno può scomodarla dal suo posto di osservatrice immobile. Io amo la notte, forse perché mi somiglia, forse perché suona di jazz, forse perché sono un metronotte... Sta di fatto, che ogni notte che dedico a questa distesa blu la mia boccata di fumo, io mi sento bene, e ascolto e ascolto e ascolto.
-- Mamù (Giuseppe Caiazzo) (scheda)
Riferimento:
Notte parte 2

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Basta con l'armatura che ci hanno messo addosso
Basta con questa cazzata che dobbiamo per forza essere forti
Basta nasconderci mentre piangiamo
Basta nasconderci mentre ridiamo
Basta puntare la pistola per sfiducia
Basta alla moda
Basta con tutti i padroni che fanno passare per divertimento la cattura dele nostre vite
Basta sputare il nostro male in faccia al mondo per rendersi conto di quanto è brutto, quel male
Basta essere per forza allegri
Basta recitare copioni
Basta smettere di emozionarsi per un sorriso
Basta smettere di emozionarsi ad un tramonto
Basta dire che una cosa semplice è una cosa banale
Basta vergognarsi di essere fragili
Basta dimenticarsi che siamo fatti di acqua e sangue.
-- Mamù (Giuseppe Caiazzo) (scheda)

Paura di che cosa? Sinceramente, quello che mi terrorizza è la gente. La gente mi fa paura, una paura mostruosa. La gente è cieca, non mi vede, se non avessi l'armatura sarei stato schiacciato da un pezzo. Il coraggio? Chi di voi ha il coraggio di togliersi l'armatura e dire "questo sono io, queste sono le mie debolezze, le mie ferite, le mie cicatrici"? Chi ha il coraggio suicida di abbassare la guardia? No amici miei, nessuno di noi è così tanto coraggioso di essere sincero, nessuno di noi ha le palle di fare a cazzotti a mani nude, nessuno. Forse arriverà il giorno in cui tutti butteremo le armi a terra, toglierci la corazza che ci hanno costretto ad indossare, capire che abbiamo avuto tutti una paura fottuta, capire che possiamo stare in pace senza l'obbligo di essere forti e orgogliosi. Quando quel giorno arriverà, se arriverà, ci renderemo conto di quanto male ci siamo fatti, solo per fare la gara a chi è più tosto di tutti. Purtroppo, per provare orrore del male, devi fare male, devi sputare in faccia a tutti la cattiveria che abita in te per vedere quanto fa schifo. Forse arriverà quel giorno, e ci renderemo conto di quanto tempo abbiamo perduto a giocare alla guerra.
-- Mamù (Giuseppe Caiazzo) (scheda)
Riferimento:
Guerra

frase postata da: Giuseppe Caiazzo, in Frasi & Aforismi (Musica)
A me non piacciono tanto le parole, a me piacciono i suoni. Se ci fai caso, le parole non sono sincere, mentono, sono cerebrali. I suoni invece no... i suoni se ne fregano della mente, se ne fregano di quello che pensi perché arrivano dritti alle viscere, al sangue, ti strizzano l'anima. Mi piacciono i suoni perché sono carnali e mi fanno vibrare, delle parole non ho più fiducia ormai, non do più retta al pensiero. Sto solo a sentire le vibrazioni dei bassi che gonfiano il mio ventre, la batteria ruzzola, il sax perché riscalda il mio sangue e mi fa piangere.
-- Mamù (Giuseppe Caiazzo) (scheda)
Riferimento:
Sounds

Tristezza è fumare alla finestra in una notte di agosto, buttare via la cicca ancora a metà e vederla morire sull'asfalto in uno sbuffo luminoso e rapido, pensare a te e a tutto il tempo che è passato, pensare a cosa ci diremmo adesso dopo tutti questi anni, dirci che tutto sommato ne è valsa la pena.
-- Mamù (Giuseppe Caiazzo) (scheda)
Riferimento:
Notte parte 1

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