Scritta da: S94#11
Osservai il ragazzo, il suo viso incredibilmente giovane, e rammentai che a diciotto anni ci si crede adulti. Alla sua età, io mi ero convinta di sapere tutto. Poi, a ventun anni, avevo capito di avere ancora molto da imparare. Anzi: tutto. Ancora adesso sono ben consapevole di non sapere niente, e dunque mi sforzo di apprendere: talvolta è la migliore cosa che si possa fare o forse addirittura è la cosa migliore in assoluto che si possa fare.
Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
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    "Ho un appuntamento."
    "Tu? Un appuntamento?"
    Lo guardai, accigliata. "Non è poi sta gran cosa..."
    Con un sorriso ironico, lui si alzò. "Ormai sei a posto. Lo faccio entra-re."
    "Edward... Sii gentile."
    "Gentile? Io?"
    "Va bene... Basta che non gli spari."
    "Credo di potercela fare."
    Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
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      Scritta da: Apple!
      Edward sorrise scuotendo la testa "andiamo a prepararci" esortò "ti ho portato qualche giocattolino nuovo per stanotte".
      lo guardai "giocattoli pericolosi?"
      "Perché, adesso giochi anche con quelli sicuri?"
      Ci scambiammo un sorriso "voi due vi state divertendo" commentò Richard in tono quasi accusatorio "se non ci divertissimo non faremmo questo lavoro" ribattè Edward.
      Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
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        Scritta da: Apple!
        "Un momento" intervenne Richard "state scommettendo di essere migliori di un assasino di professione?"
        Annuimmo entrambi "e se non foste migliori di lui?"
        Edward lo guardò come se avesse appena detto che il giorno dopo non sarebbe sorto il sole.
        Laurell K. Hamilton (Laurell Kaye Hamilton)
        Composta mercoledì 12 agosto 2009
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