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Frasi di Kain J

Questo autore lo trovi anche in Poesie e in Racconti.

Scritta da: Kain
Ormai era come quel campanello che guasto non smetteva di suonare e nonostante mi tappassi le orecchie con forza non potevo fare a meno di sentirlo trillare... "gridare" quasi con insistenza penetrarmi nel cervello come a perforarlo... Sentivo dolore... Lacrime... l'urlo della mia anima che spezzava ogni possibile silenzio che tentavo con fatica di trovare per placare il "dolore", ma... Nulla... Quel "suono" non cessava... Quel "grido" agghiacciante che mi spaccava l'anima proseguiva con crudeltà senza arrestarsi o placarsi... Stanco... Affranto chinai la testa come stordito o forse "dolorante" le palpebre sembravano incollate, le labbra non riuscivo a muoverle, mi sentivo "morto" o perso nell'incoscienza di esistere... Nella consapevolezza che ormai non potevo aggrapparmi a nulla non c'era niente o nessuno pronto ad afferrarmi per impedirmi di cadere nel baratro... Allora perché lottare!? Perché non chiudevo gli occhi e mi lasciavo cadere nell'oscurità che ormai si accaniva su di me!? Perché... Ero troppo stanco per capire cosa mi trattenesse da smettere di credere in qualcosa... Perfino le mie mani come le braccia erano immobili e il respiro quasi moriva in gola... Come ero arrivato a quel punto... Come potevo permettere che tutto ciò mi facesse male... Mi colpisse senza pietà... Ero inerme e gli occhi offuscati consapevole di non riuscire nemmeno a capire dov'ero... Mi sentivo solo annegare e non feci nemmeno il debole sforzo di rialzarmi... Benché mi resi conto del pavimento sotto di me freddo più d'ogni altra cosa e del buio della stanza che invece di arretrare sembrava venirmi incontro quasi a stringermi per soffocarmi in un abbraccio senza più luce.
Composta domenica 28 agosto 2011
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    Scritta da: Kain
    Sono stanco di trascinarmi dietro le solite ferite.
    Stanco di tutta questa gente "sbagliata" che incontro,
    Persone decise a complicarmi la vita a rendermi le cose
    Infinitamente amare...
    Ma cosa vogliono!?
    Perché finisce sempre che conosco persone così!?
    Ho forse una maledizione!? Cosa!?
    Sono stanco voglio avere amicizie non chiedo il mondo...
    Ma tutti sempre pretendono chiedono...
    Vogliono... Ma che diamine ne sapete di me...
    Dio sono stanco...
    Stanco delle bugie...
    Di gente così che viene apposta a distruggermi la serenità...
    Ma andate al diavolo voi e le vostre certezze...
    Ma che volete...
    Vi credete giudici e persone così pulite da poter
    Puntare il dito contro gli altri...
    Ma che possiate bruciare all'inferno voi e la vostra
    Cattiveria gratuita.
    Composta venerdì 12 agosto 2011
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      Scritta da: Kain
      Voglio scrivere a me stesso iniziando a guardarmi con decisione e senza tremare, cercando di non sentirmi male o ferito e dirmi che sarò forte in tutto... Quando tutto va uno schifo e sembra sgretolarsi sotto i piedi, forte anche quando non lo sarò e quasi mi mancherà il fiato nella lotta per non crollare e lasciarmi schiacciare dal peso del dolore, ma imparerò... Si perché è l'unico modo per sopravvivere e andare avanti, perché non avrò altri che me stesso per combattere e vincere contro la cattiveria o la meschinità. Ho imparato cos'è l'amicizia e cosa vuol dire perderla senza poter fermare o riuscire a comprendere cosa sia accaduto e ingoiare amaramente l'abbandono mentre calde lacrime ti solcano il viso e dentro le domande ti sovrastano soffocandoti. Ho imparato a non piangere per amore o almeno a nasconderlo per lottare e non abbattermi e creare una sutura sulla cicatrice... Un'armatura o a credere di poterlo fare ma senza riuscirci almeno con me stesso e sentirmi morire ad ogni nuovo giorno con la consapevolezza di quell'amore perduto. Voglio sorridere... Sempre anche quando il dolore grida forte nel mio petto trascinandomi sul "terreno" della mia anima lacerata. Ho imparato ad essere obiettivo e a non giudicare in ogni circostanza, essendo il primo a sbagliare. Ho imparato a fare un "calcolo" delle azioni e cercare di non essere irragionevole o troppo impulsivo perché ad ogni azione c'è sempre una motivazione... e subito dopo ho imparato a fare sacrifici ad allontanarmi e a decidere di andarmene se la mia presenza porta sofferenza a chi voglio bene. Ho imparato tante cose, Ma ne devo ancora imparare troppe e forse avrò davvero bisogno di aggrapparmi con tenacia alla mia anima per non cadere nell'abisso della sofferenza e infine... La resa.
      Composta sabato 13 agosto 2011
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        Scritta da: Kain
        Possibile nn lo capisci...!?
        Possibile che nn te ne rendi conto...!?
        Cosa devo fare per farti capire che senza te io nn sono niente...
        Senza te io sono come il vento nn ho corpo ne anima perché sei tu tutto ciò che rappresenta la mia esistenza...
        Dimmi se nn è follia, perché io pur di saperti felice sono pronto a restare nell'ombra...
        Dimmi nn è follia la mia che per te io sarei pronto perfino a dimenticare me stesso...
        Ti amo solo questo e forse ormai una parola scontata...
        Ma dimmi se nn è amore se sono pronto a guardare la tua felicità pur di vederti felice...
        Scusa forse sono patetico...
        Scusa forse suona melodrammatico...
        Scusa forse ti sembrerò uno di quelli che sa usare tante belle parole...
        Ma qualsiasi cosa tu creda o pensi di me, solo io so la verità...
        Ti amo più della mia stessa vita, che tu ci creda o no sei parte integrale di me e della mia esistenza.
        Composta lunedì 2 maggio 2011
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