Questo sito contribuisce alla audience di

Frasi celebri di Joanne Kathleen Rowling

Scrittrice, nato sabato 31 luglio 1965 a Yate, Gloucestershire (Regno Unito)
Questo autore lo trovi anche in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Eleonora La Pazza
I due uomini apparvero dal nulla, a pochi metri di distanza nel viottolo illuminato dalla luna. Per un istante rimasero immobili, le bacchette puntate l'uno contro il petto dell'altro; poi si riconobbero, riposero le bacchette sotto i mantelli e si avviarono rapidi nella stessa direzione.
"Novità?" Chiese uno dei due.
"Le migliori possibili" Rispose Severus Piton.
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Eleonora La Pazza
    Una massa di sudici capelli aggrovigliati gli scendeva fino alle spalle. Se non avesse avuto quegli occhi brillanti dentro le orbite cupe e infossate, avrebbe potuto essere un cadavere. La pelle cerea era così tirata sulle ossa del viso che questo sembrava un teschio. I denti gialli erano scoperti in un ghigno. Era Sirius Black.
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: Eleonora La Pazza
      Al Signore Oscuro: So che avrò trovato la morte prima che tu legga queste parole, ma voglio che tu sappia che sono stato io ad aver scoperto il tuo segreto. Ho rubato il vero Horcrux e intendo distruggerlo appena possibile. Affronto la morte nella speranza che quando incontrerai il tuo degno rivale sarai di nuovo mortale.
      Vota la frase: Commenta
        Scritta da: Eleonora La Pazza
        Ecco giungere il solo col potere di sconfiggere l'Oscuro Signore...
        Nato da chi lo ha tre volte sfidato, nato sull'estinguersi del settimo mese...
        l'Oscuro Signore lo designerà come suo eguale, ma egli avrà un potere a lui sconosciuto e l'uno dovrà morire per mano dell'altro, perché nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive. Il solo col potere di sconfiggere l'Oscuro Signore nascerà all'estinguersi del settimo mese.
        Vota la frase: Commenta
          Scritta da: Eleonora La Pazza
          Il giorno più caldo dell'estate – almeno fino a quel momento – volgeva al termine e un silenzio sonnacchioso gravava sulle grandi case quadrate di Privet Drive.
          Le automobili di solito scintillanti sostavano impolverate nei vialetti e i prati un tempo verde smeraldo si stendevano incartapecoriti e giallognoli, perché l'irrigazione era stata proibita a causa della siccità. In mancanza delle loro consuete occupazioni – lavare l'auto e falciare il prato – gli abitanti di Privet Drive si erano rintanati nella penombra delle loro case fresche, con le finestre spalancate nella speranza di indurre una brezza inesistente a entrare. La sola persona rimasta all'aperto era un adolescente che giaceva lungo disteso sulla schiena in un'aiuola fuori dal numero quattro.
          Vota la frase: Commenta