Questo sito contribuisce alla audience di

15 Lascerete il vostro nome
come imprecazione fra i miei eletti:
Così ti faccia morire il Signore Dio.
Ma i miei servi saranno chiamati con un altro nome.
16 Chi vorrà essere benedetto nel paese,
vorrà esserlo per il Dio fedele;
chi vorrà giurare nel paese,
giurerà per il Dio fedele;
perché saranno dimenticate le tribolazioni antiche,
saranno occultate ai miei occhi.
17 Ecco infatti io creo
nuovi cieli e nuova terra;
non si ricorderà più il passato,
non verrà più in mente,
18 poiché si godrà e si gioirà sempre
di quello che sto per creare,
e farò di Gerusalemme una gioia,
del suo popolo un gaudio.
19 Io esulterò di Gerusalemme,
godrò del mio popolo.
Non si udranno più in essa
voci di pianto, grida di angoscia.
20 Non ci sarà più
un bimbo che viva solo pochi giorni,
né un vecchio che dei suoi giorni
non giunga alla pienezza.
Vota la frase: Commenta
    Anche tu sei stato abbattuto come noi,
    sei diventato uguale a noi.
    Negli inferi è precipitato il tuo fasto,
    la musica delle tue arpe;
    sotto di te v'è uno strato di marciume,
    tua coltre sono i vermi.
    Come mai sei caduto dal cielo,
    Lucifero, figlio dell'aurora?
    Come mai sei stato steso a terra,
    signore di popoli?
    Eppure tu pensavi:
    Salirò in cielo,
    sulle stelle di Dio
    innalzerò il trono
    dimorerò sul monte dell'assemblea,
    nelle parti più remote del settentrione.
    Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
    mi farò uguale all'Altissimo.
    e invece sei stato precipitato negli inferi,
    nelle profondità dell'abisso!
    Quanti ti vedono ti guardano fisso,
    ti osservano attentamente.
    È questo l'individuo che sconvolgeva la terra,
    che faceva tremare i regni,
    che riduceva il mondo a un deserto,
    che ne distruggeva le città,
    che non apriva ai suoi prigionieri la prigione?
    Tutti i re dei popoli,
    tutti riposano con onore,
    ognuno nella sua tomba.
    Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro,
    come un virgulto spregevole;
    sei circondato da uccisi trafitti da spada,
    come una carogna calpestata.
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: Lucio Dusso
      La religione che piace a Dio

      Non sapete il digiuno che preferisco?
      Desistere dalle inique trame,
      sciogliere i vincoli del giogo, mandare liberi gli oppressi,
      spezzare ogni giogo,
      dividere il tuo pane con l'affamato,
      ospitare il misero senza ricovero,
      vedere uno ignudo e vestirlo,
      e non sottrarsi davanti al tuo fratello bisognoso.
      Allora la tua luce spunterà come l'aurora
      e le tue ferite ben presto guariranno,
      la tua giustizia ti camminerà davanti
      e dietro a te la gloria del Signore.
      Vota la frase: Commenta