Area Riservata

Frasi di Ignazio Silone


frase postata da: Giorgio De Luca, in Frasi & Aforismi (Vita)
Mi da fastidio stare con gente che dice di attendere la vita nuova con la stessa noia con cui si attende il tram.
-- Ignazio Silone (scheda)

frase postata da: Giorgio De Luca, in Frasi & Aforismi (Morte)
Mi piacerebbe di essere sepolto così, ai piedi del vecchio campanile di San Berardo, a Pescina, con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino in lontananza.
-- Ignazio Silone (scheda)
Riferimento:
Ignazio Silone, pseudonimo di Ignazio Tranquilli, uno dei più grandi scrittori d'Abruzzo, nacque il 1 maggio del 1900 a Pescina dei Marsi, paese dalla bellezza leggendaria collocato nelle zone della Marsica, in provincia dell'Aquila, città tristemente ricordata nella storia per i numerosi terremoti che l'hanno colpita nel corso dei secoli, ma che non l'hanno mai abbattuta definitivamente, infatti l'Aquila ancora oggi è sempre pronta a ripartire da zero, Fu proprio un drammatico terremoto nel 1915 a distruggere la sua famiglia: perse i suoi cinque fratelli ed il padre.
Silone non morì in Abruzzo, bensì a Ginevra nel 1978, ma sarebbe stato un torto troppo grande non permettergli di riposare nella sua amata Pescina, come lui stesso voleva, infatti la sua tomba è collocata ai piedi del campanile di San Berardo, e non passa giorno in cui la sua Pescina non gli porga saluti.


frase postata da: Lucio Dusso, in Frasi & Aforismi (Vita)
La libertà... è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di sperimentare, di dire di no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
-- Ignazio Silone (scheda)

frase postata da: L'auretta XXX, in Frasi & Aforismi (Religione)
A udire questi due nomi, San Benedetto, San Francesco, uno sente piegarsi le ginocchia. I fondatori sono di solito delle aquile, i seguaci delle galline.
-- Ignazio Silone (scheda)

frase postata da: Virgink, in Frasi & Aforismi (Libri)
In quell'istante sentii inondarmi di una gioia immensa, sconosciuta. Era una specie di estasi. Ogni senso di incertezza o di paura mi abbandonò. Sai dirmi che accade all'anima in quei momenti? D'un tratto il mondo intero ha un altro aspetto. Se avessi visto dei cavalli volare, ciò non mi avrebbe minimamente sorpreso. [...] È sempre così l'amore? Mio Dio, mio Dio, non riconoscevo più la creazione. Sentivo il cielo nel cuore. Era come se dalla testa mi sprizzassero centinaia di stelle. La felicità era penetrata nel mio essere e vi aveva suscitato una luce che ignoravo. Tutta la terra girava attorno a noi due come una trottola.
-- Ignazio Silone (scheda)

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