Frasi di Giorgio Manganelli
Il matto viene prima dello scrittore, dell'astrologo, dell'alchimista; in qualche modo, è la figura archetipa, l'esempio che costoro imitano.
È ovvio che non si valuta un matto: non si dice "costui è un matto bravo", non ci sono matti migliori di altri; un matto è un capolavoro inutile, e non c'è altro da dire.
Se le cose non vanno, non sarà tutta colpa di una certa permissività sessuale che può aver contaminato le alte sfere?
dal libro "Lunario dell'orfano sannita" di Giorgio Manganelli
Un lettore di professione è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
dal libro "Lunario dell'orfano sannita" di Giorgio Manganelli
In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio.