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Frasi di Gabriel García Márquez

Scrittore, giornalista, vincitore del premio nobel, nato domenica 6 marzo 1927 a Aracataca, Magdalena Department (Colombia), morto giovedì 17 aprile 2014 a Città del Messico (Messico)
Questo autore lo trovi anche in Poesie e in Racconti.

Scritta da: Marianna Mansueto
Qualsiasi cosa sua le provocava il pianto: il pigiama sotto il guanciale, le pantofole che le erano sempre sembrate da infermo, il ricordo della sua immagine che si spogliava in fondo allo specchio mentre lei si pettinava per coricarsi, l'odore della sua pelle che avrebbe persistito sulla sua a lungo dopo la morte. Si fermava a metà di qualsiasi cosa stesse facendo e si dava un colpo con la mano sulla fronte, perché all'improvviso ricordava qualcosa che aveva dimenticato di dirgli. Le venivano in mente di continuo le tante domande quotidiane a cui solo lui avrebbe potuto rispondere. Una volta lui le aveva detto una cosa che lei non riusciva a concepire: gli amputati sentono dolori, crampi, solletico, alla gamba che non hanno più. Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo dove non c'era più.
Gabriel García Márquez
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    Scritta da: Marianna Mansueto
    Così aveva finito per pensare a lui come non si era mai immaginata che si potesse pensare a qualcuno, presagendolo dove non era, desiderandolo dove non poteva essere, svegliandosi all'improvviso con la sensazione fisica che lui la contemplasse nel buio mentre lei dormiva.
    Gabriel García Márquez
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