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Sui tetti di La Spezia si erano affollati
come colombe a frotte la gente
del paese. Aspettavano attenti che il cielo
all'improvviso lasciasse trasparire, dal velo
delle nuvole, gli angeli in paradiso.

Sull'alto campanile Marco e Yeratel raccoglievano
in fretta i lunghi fili d'oro di una nuvola gaia.
Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncini
facevano da coda. Ma un angelo ribelle, un Cavalera
Nero trafisse da parte a parte i palloncini in volo...
flop! Flop! Flop! Flop!
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