Frasi di Emanuele Marcuccio
Bisogna rimanere immobili per far sì che l'anima della persona amata ci pervada, che la sua profondità ci tocchi; in quell'istante, anche il tempo sembra fermarsi e l'attimo diviene eterno.
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Emanuele Marcuccio (scheda)- Composta
- lunedì 30 novembre 2009
- Ha partecipato al concorso
- VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole
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Ognuno, per sua stessa natura, è viandante, alla continua ricerca del proprio sé, alla continua ricerca della felicità ma, solo dei lampi fuggevoli, solo uno stormir di fronde ci sono concessi e questi attimi di felicità si perdono nella nebbia dei giorni, si perdono nel vento degli anni.
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Emanuele Marcuccio (scheda)- Composta
- venerdì 1 luglio 2011
- Riferimento:
- Ispirandomi ad una mia poesia giovanile del 1990.
Parafrasando Shakespeare (cfr. "La Tempesta", atto iv, scena i), siamo fatti della materia di cui sono fatte le stelle: principalmente di atomi di carbonio e, di carbonio sono fatti i diamanti.
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Emanuele Marcuccio (scheda)- Composta
- domenica 20 marzo 2011
- Riferimento:
- In riferimento ad un passo de "La Tempesta", atto iv, scena i, si w. Shakespeare: "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.".
- Dedica:
- All'umanità intera, che rifiuti sempre la guerra e scelga la vita.
Il cuore, in apparenza semplice, nasconde un profondo abisso che solo Dio conosce, che spira a noi il vento della poesia donandoci solo dei barlumi, dei lampi fuggevoli di questo profondo abisso.
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Emanuele Marcuccio (scheda)- Composta
- mercoledì 27 ottobre 2010
- Riferimento:
- Il cuore, nella sua accezione di sede degli affetti, di centro, di parte più profonda della nostra anima. Proprio da questo abisso, come un dolce vento che spira, può nascere in noi la poesia.
Solo al momento della morte, questo nostro orologio sconnesso della vita darà l'ora esatta.
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Emanuele Marcuccio (scheda)- Composta
- sabato 30 novembre 1996
- Riferimento:
- In riferimento ad una mia poesia "l'orologio", pubblicata nell'antologia "Spiragli 47", Nuovi Autori, 2000 e in seguito nella mia raccolta "Per una strada", sbc Edizioni, 2009.