Scritta da: Daniele De Patre
La vita è come il fuoco di un camino. Appena acceso pian piano la fiamma inizia a crescere e trasmettere luce e calore. Dopo essere arrivata al culmine comincia a scemare fino a spegnersi definitivamente. Tante volte dipende da noi tenere questa fiamma accesa e ridarle vigore; ognuno secondo la propria disponibilità... di "legna".
Daniele De Patre
Composta sabato 16 giugno 2012
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    Scritta da: Daniele De Patre
    C'è un filo sottile: tra il sorriso e il pianto, tra la gioia e il dolore,
    tra la salute e la sofferenza, tra la vita e la morte, tra il bene e il male,
    tra il giusto e l'ingiusto, tra la pace e la guerra, tra l'armonia e il disagio, tra la vittoria e la sconfitta. Spesso non dipende da noi lo stato. Però, questo filo sottile possiamo "impregnarlo" di un sentimento che è tutto: Amore. Dipende solo da noi, la chiave di tutto è il Cuore. Basta volerlo.
    Daniele De Patre
    Composta martedì 5 giugno 2012
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      Scritta da: Daniele De Patre
      Saremo giudicati per le volte che abbiamo pregato, o per il modo in cui l'avremo fatto?
      Saremo giudicati per le volte che abbiamo abbracciato un nostro fratello, o per il modo in cui l'avremo fatto?
      Saremo giudicati per le volte che abbiamo detto di pensare al prossimo, o per le volte che l'avremo sostenuto?
      Saremo giudicati per le volte che ci siamo battuti il petto dicendo "mea culpa", o per le volte che avremo chiesto scusa in maniera sincera?
      Saremo giudicati per le volte che avremo detto all'altro ti voglio bene, o per le volte che avremo dimostrato con le opere di voler veramente bene?
      Saremo giudicati per le volte in cui abbiamo finto e per le volte in cui siamo stati "veri"?
      Saremo giudicati come vorremmo noi, o come saprà lui?
      Daniele De Patre
      Composta lunedì 28 maggio 2012
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        Scritta da: Daniele De Patre
        Nessuno ha la certezza ma probabilmente un giorno tutti dovremo comparire davanti all'unico Giudice, il Supremo. Quel giorno nessuno lo sa se Lui ci chiederà conto di ciò che abbiamo fatto. Nessuno sa se ci farà domande e pretenderà risposte. Forse non chiederà nulla perché non ne avrà bisogno. Non sappiamo praticamente nulla ed è giusto così. Però! Il solo pensiero che dovremo comparire davanti a Lui, mi fa tremare. Ho timore di ciò che potrà aspettarmi. Credo che tutti siamo destinati a passare da un incrocio, e scegliere tra 2 opzioni. La via breve, più comoda, apparentemente più facile e bella, e la via più lunga, tortuosa, scomoda. È dura, ma quella più corta sto cercando di non farmela piacere.
        Daniele De Patre
        Composta lunedì 28 maggio 2012
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