Frasi di Daniele De Patre

Pensare, Meditare, Pregare.
Questo autore lo trovi anche in Indovinelli, in Poesie, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Daniele De Patre
Ti prego per quei sofferenti a causa della malattia, particolarmente: per coloro che vivono la vivono nella solitudine; per coloro che si sono affidati a persone sbagliate; per coloro che non sanno a chi rivolgersi; per coloro che hanno rifiutato di essere aiutati; per coloro che non hanno più speranze. Noi possiamo poco... Tu puoi tanto!
Daniele De Patre
Composta martedì 13 marzo 2012
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    Scritta da: Daniele De Patre
    Solo il tempo dirà se quello che sto facendo è giusto
    Solo il tempo dirà se quello che sto pensando è giusto
    Solo il tempo dirà se quello che sto dicendo è giusto
    Solo il tempo dirà se quello che sto aspettando è giusto
    Solo il tempo dirà se quello che sto desiderando è giusto
    Solo il tempo dirà se quello che sto pregando è giusto
    Solo il tempo lo dirà, non devo far altro che aspettare...
    anzi, devo sbrigarmi.
    Daniele De Patre
    Composta giovedì 8 marzo 2012
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      Scritta da: Daniele De Patre
      Se dico di pensare al prossimo
      e non invito mai un estraneo a pranzo,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non faccio mai un regalo a chi ne ha bisogno,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non faccio la carità,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non soccorro chi è in difficoltà,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non dono un sorriso a chi non conosco,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non mi batto per la giustizia degli altri,
      Se dico di pensare al prossimo
      e non prego per chi sta sbagliando,
      Se dico di pensare al prossimo
      e guardo solo ai miei problemi,

      Quanti... Se!
      Daniele De Patre
      Composta giovedì 8 marzo 2012
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        Scritta da: Daniele De Patre
        Bastava che aprissi una finestra, invece le ho spalancate tutte.
        Bastava che aprissi una porta, invece ho buttato a terra i muri.
        Bastava che togliessi una tegola, invece ho scoperchiato il tetto.
        Bastava che facessi un segno sul terreno, invece l'ho arato tutto.
        Tutto questo... forse.
        Purtroppo sto cambiando... certamente!
        Daniele De Patre
        Composta giovedì 8 marzo 2012
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