Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori frasi di Cristina Cossu

Insegnante, nato mercoledì 26 giugno 1968 a Cagliari (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Cristina
Sei approdato alle sponde della mia giovane esistenza, in un tardo pomeriggio di primavera di qualche tempo fa.
Una moto intravista al di là di quella traversa a me familiare, prima curva a destra verso vie più volte percorse e che, ancora oggi, echeggiano delle risate di noi adolescenti spensierati e innamorati della vita.
Il primo incontro, il primo sguardo, le prime parole tra sconosciuti, il saluto sempre più confidenziale, il primo bacio. Siamo ancora qui dopo aver attraversato mari in tempesta, dopo aver vissuto attimi di incoscienza lunghi anni interi, dopo aver scalato montagne inaccessibili e aver raggiunto vette, sempre troppo faticose.
Percorsi bagnati da lacrime di dolore e rabbia, inframmezzati da propositi di vendetta che, con l'arrivo dell'età matura, sono diventati esperienza di vita.
Le lacrime di oggi hanno un sapore diverso, non più ostile, il suono di quel dolore è stato spento per sempre e la vendetta l'ho delegata alla vita e ai suoi misteriosi eventi.
Siamo ancora qui, non so per quanto, forse per un attimo ancora o forse per sempre. Il quotidiano spesso nemico mi ha accompagnata fino ad oggi. Il cammino del tempo mi ha investita, regalandomi i primi capelli bianchi ma, nonostante le burrasche e la solitudine da dover vivere e spiegare ad un bambino, il mio, sono qui, grata alla vita che mi ha donato l'energia per non mollare. La stessa vita che oggi mi chiede di tirar fuori dall'abisso colui che in questi anni, dietro le mie lacrime, si è illuso di comprare la felicità.
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Cristina
    La fine potrebbe voler dire luce. Scegliere di morire non è il gesto vigliacco di chi non vuol combattere, ma la razionalizzazione di situazioni in bianco e nero che non meritano di essere vissute. Il coraggio ha un ruolo determinante quando davanti a te hai un guado impegnativo. Chiudere gli occhi e attraversarlo, col viso inumidito da lacrime che, finalmente saranno le ultime prima della serenità che nessuno potrà rubarti.
    Sei sola con te stessa, non pensi a chi lasci in questa terra matrigna, ne agli affetti che "se ne faranno una ragione".
    Per la prima volta pensi a te stessa con un egoismo sano e una libertà che stringi in pugno come il tesoro più prezioso.
    Non c'è paura quando la nebbia ti ha avvolta attirandoti a se, nulla fa male più della cattiveria.
    A chi si è macchiato della responsabilità di indurti a traslocare, lasci in eredità un rimorso pesante. "Mi hai portato fino a questo punto. Il responsabile sei solo ed unicamente tu". Se l'individuo è privo di coscienza, assaporerà le lacrime in quel tribunale ospitato da sempre nel cielo.
    Se invece una briciola ammuffita ce l'ha, sarà dapprima perplesso, poi negherà a se stesso; come sempre! Io nel frangente continuerò a pensare che un uomo deve essere libero di scegliere e pretendere il silenzio rispetto a giudizi proferiti da esseri che non hanno mai vissuto veramente.
    Vota la frase: Commenta