Ridono i tuoi occhi, ride la tua bocca.
Il tuo corpo si culla con gioia e divina sinuosità.
Ogni tuo sguardo, ogni tuo gesto, anche la più piccola goccia di sudore sprigiona sensualità.
Vivere questo momento per gli altri, ti da forza, coraggio per affrondare i tuoi dubbi, timori, incertezze, la vera e cruda realtà.
Gli affetti si dividono i pilastri crollano, nessuno risponde al tuo grido di dolore.
Poi, sola, in una casa amica, in un stanza buia, ti stringi a un peluche in quel unico angolo che ti da conforto e speri che Morfeo ti strappi a questa realtà, ti porti con se per continuare a sognare, dove tutto è luce, e che prima o poi al tuo risveglio, ridono i tuoi occhi, ride la tua bocca, per te e non per gli altri.
Carmelo Bulla
Composta martedì 22 maggio 2012
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    Ho lasciato l'anima all'inferno... e so che potrei avere il paradiso... brucia piano piano a ogni sorriso e ogni suo gesto rivolto altrove provoca dolore, non riesci a guardare per paura di vedere una qualsiasi cosa che non ti appartiene e bruci, bruci lentamente con atroce dolore... e senza indugi né perplessità rimani lì a guardare quel fuoco ardere la tua anima... solo una voce amica ti giunge in difesa "lascia stare spesso e l'unica via, spesso si devi attraversare l'inferno per raggiungere il paradiso" e pensi ad alta voce urli di pazzia... stringi i denti e vai innanzi... con la speranza di non morire prima di giungere nell'altra stanza.
    Carmelo Bulla
    Composta giovedì 13 ottobre 2011
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