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Le migliori frasi di Antonio Pistarà

Optometrista, Ortottico, Diagnosta., nato sabato 24 dicembre 1977 a Catania (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Poesie, in Racconti, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: ANTONIO PISTARA
La morte; cos'è la morte?
Un'angoscia per alcuni, un tormento per altri, l'incontro con Dio per i più, l'inutilità del nostro passaggio, troppo breve, per i rimanenti...
La morte; non è forse il più grande degli appuntamenti a cui l'uomo è chiamato?
Venire al mondo e morire; due modi che trovano tante congiunture: il bianco e il nero, il sole e la notte, il bene ed il male... non sono queste somiglianze della vita che ci fanno capire che facciamo parte di questa grande "giostra" dove ognuno ricopre un ruolo ben preciso?
Perché angosciarci, patire, soffrire, trovare disperazione da ciò che è l'elemento più naturale nello stesso modo in cui veniamo al mondo?
La morte nient'altro è che la somma delle somme del calcolo che si è compiuto durante il percorso di ognuno: la vita.
La morte & la vita; la vita & la morte: stessa natura, essenza, emozione nate dalla condizione dell'alternarsi dell'una e dell'altra.
Impariamo ad accettare la morte come accettiamo la vita in qualunque modo ella si presenti poiché, non potendo rispondere al più grande mistero dell'umanità, mi accontento di amare la vita come la morte essendo l'una conseguenza dell'altra e prodotto di un'energia finale che conduce verso quella condizione esattamente uguale a quando non si è ancora venuti al mondo; "il mistero dei misteri", "il ritorno alla sublimazione del nulla".
Impariamo dalla morte; aiuta a vivere la vita che ci è stata concessa.
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    Scritta da: ANTONIO PISTARA
    Dal giuramento di Ippocrate ai giorni nostri.
    Causa: la medicina; cura attraverso la quale alleviare i dolori e le malattie dell'uomo.
    Effetto: salute; benessere psicofisico derivante dall'effetto della medicina per mezzo del medico.

    Il punto è: cos'è diventata oggi la medicina e la salute; un mezzo o un fine!?

    Nessuno dei due; poiché, per natura, la logica del profitto e delle lobby, prima o poi, sovrasta anche il più nobile degli animi umani. Non tutti, certo, resta il fatto che non esiste medicina che generi salute se colui che ha facoltà di amministrarla è assoggettato alla grande fragilità dell'uomo: il perseguimento del materialismo e dell'arricchimento materiale che sovverte, per natura, il lavoro di colui che dovrebbe garantirci "medicina e salute" : il medico.

    Esistono ancora animi nobili e spiriti volti al servizio di codesta professione ed a loro va il più caldo incoraggiamento affinché si rendano testimoni e portatori sani, per i posteri e per i presenti, di come, pur, "smaterializzando la materia, gli animi, la vita, per mezzo del materialismo e del consumismo che ci sta consumando", si concretizzi la responsabilità oggettiva verso l'umanità che la fine del progresso è vicina; il regresso avanza!
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