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Scritta da: Azazel
È un triste Natale,
un Natale senza addobbi o
regali che possano risvegliare il mio animo.
La notte lentamente scende e mentre
la città si illumina a festa
io mi nascondo al mondo.
Scappo da questa felicità non cercata,
non voglio conforto, non cerco
tenui sorrisi che mi donino
un flebile bagliore di speranza.
Voglio solo rimanere solo con il mio dolore,
un dolore che affonda le sue radici
fin dove l'occhio umano non può vedere.
Composta domenica 4 gennaio 2015
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    Scritta da: Azazel
    Le dita come piume leggere
    in un frenetico ballo
    accarezzano le corde.

    Le note unendosi,
    nell'aria si propagano
    componendo nuove melodie
    che si insinuano nei meandri
    più oscuri dell'anima,
    risvegliando ogni volta nuove emozioni.

    Resto affascinato quasi stregato
    dalla magia che
    quelle sei corde sanno creare.

    E mentre il chitarrista sta ancora suonando,
    io mi lascio trasportare dalla sua musica,
    fino quasi a poter
    sfiorare la sua anima.
    Composta domenica 4 gennaio 2015
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      Scritta da: Azazel
      Nei silenzi più solitari la nostalgia
      ottenebra il pensiero 
      risvegliando la belva della solitudine.

      Un ululato terrificante rompe il silenzio,
      la belva assetata di sangue esce
      dall'ombra.

      La paura del mostro che avanza, attanaglia il cuore rendendo vana ogni resistenza,
      i suoi artigli senza pietà dilaniano l'anima che ormai senza più forze si abbandona tra le fauci dell'oscurità
      più profonda...
      Composta giovedì 27 novembre 2014
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        Scritta da: Azazel
        Giorni grigi e inutili si susseguono, il tempo brucia i fogli del calendario appeso alla parete della stanza dove mi nascondo agli occhi del mondo. Mi sento debole e inutile, senza la forza per credere di nuovo in me stesso e nella mia vita. Stanco di combattere e di cercare di dare un senso a questa mia vita spenta, vuota e insignificante mi arrendo al destino è hai suoi brutali pugni.
        Composta martedì 23 settembre 2014
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