Le migliori frasi di Alessandro D'Avenia

Scrittore, insegnante e sceneggiatore, nato lunedì 2 maggio 1977 a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Racconti.

Scritta da: Sognatrice88
- Leuos: Bianco. Da questa deriva la parola italiana "luce.
- Aima: Sangue. Da questa deriva la parola italiana "ematoma" (grumo di sangue).
[Se metti insieme quelle due parole paurose, ne viene fuori una ancora più terribile: leucemia]
[Un nome che deriva dal greco e significa "sangue bianco"]
[Lo sapevo che il bianco è una fregatura. Come può il sangue essere bianco?]
[Il sangue è rosso e basta]
[Le lacrime sono salate e basta]
[Silvia me lo ha detto in lacrime]
- Beatrice ha la leucemia.
[E le sue lacrime sono diventate le mie]
Vota la frase: Commenta
    Scritta da: Erato
    Quando ci sembra di non pensare a niente, in realtà noi pensiamo a quello che ci sta a cuore.
    L'amore è una specie di forza di gravità: invisibile e universale, come quella fisica. Inevitabilmente il nostro cuore, i nostri occhi, le nostre parole, senza che ce ne rendiamo conto vanno a finire lì, su ciò che amiamo, come la mela con la gravità.
    Vota la frase: Commenta
      Scritta da: Pierpaolo
      Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz'altra meta che la fame.
      Alessandro D'Avenia
      Vota la frase: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di